Il grande sentiero

Dal 2009 al 2015 ho organizzato la rassegna IL GRANDE SENTIERO. Il sottotitolo: “habitat, culture, avventure” segna la voglia di dare respiro a una proposta che, relegata al “cinema di montagna” avrebbe certo vinto subito, in un luogo come Bergamo. Ho cercato il facile nel difficile, seguendo le celebri indicazioni di Bruno Detassis: Il Grande Sentiero ha parlato di montagna e ha ospitato alpinisti: Nico e Olivier Favresse con Sean Villanueva (due volte!), Elio Orlandi, Catherine Destivelle, Mick Fowler, Pietro Dal Pra, Simon Yates, Denis Urubko, Franco Perlotto, Tom Ballard, Hans-Jorg Hauer, Emilio Previtali, Norbert Joos e Rosa Morotti, Paolo Amadio, Simone Moro, Angelo Davorio, Jakub Radziejowski, Ennio Spiranelli, il saggio Alberto Paleari, il formidabile Paul Pritchard…
Il Grande Sentiero ha aperto gli orizzonti, oltre ai numerosi film proiettati, sul palco sono passati antropologi: Marianne Chaud, scrittori: Davide Sapienza, Franco Michieli, di nuovo il saggio Alberto Paleari, Giancarlo Ferron,¬† Ruggero Meles, Mirella Tenderini, Isabel Supp√©, fotografi: Mirko Sotgiu, Stefano P. Testa, registi: Michela Occhipnti, Nassima Guessoum, Juan David Gonzales Monroy, Ombline Ley, Gigi Giustiniani, storici: Roberto Mantovani, Paolo Barcella, Toni Ricciardi, Stefano Morosini, allenatori di maratoneti: Gabriele Rosa, corridori: Lucio Bazzana, canoisti: Francesco Salvato, artisti: Italo Chiodi, “parkouristi”: Federico Mazzoleni e Dan Edwardes, musicisti: Massimo Zamboni e Cristiano Roversi, il gruppo Verbal, Andrea Casoli “Caso”, Squadra Omega, giornalisti: Giulio Caresio, eroici ciclisti: Angelo Minali, Ausilia Vistarini, Sebastiano Favaro, Giulia Saccogna e Damian Hicks, recordman della camminata: George Meegan, ambientalisti: Andrea Rutigliano.
Qui i trailer 2015, 2014 e 2013 (montati da me, naturalmente):