Il dono di Arjuna

di Alberto Valtellina (Italia 2011, 40′)
Dalla seconda metà degli anni Settanta, gli attori del Teatro tascabile di Bergamo si recano in India per approfondire e praticare varie forme teatrali. In Kerala il teatro-danza tradizionale è il Kathakali. Il film racconta un particolare momento, in cui quattro attori, che rappresentano quattro diverse “generazioni”, si confrontano su diversi livelli con le tecniche del Kathakali.

Note di regia
Beppe Chierichetti è stato uno dei primi attori occidentali a recarsi in Kerala per apprendere le tecniche del teatro danza in stile Kathakali. Era il 1978, Beppe, già trentenne, imparava la danza lasciando perplessi i giovani indiani, compagni di classe.
Il film mostra Beppe trentatrè anni dopo, in India con i colleghi Alessandro Rigoletti e Ruben Manenti, già esperti danzatori, e Cristian Cestaro, alle prime armi. Gli attori apprendono la coreografia di Kirata, Il dono di Arjuna. Inattesa giunge la richiesta della rappresentazione, per il pubblico indiano, di uno spettacolo del repertorio del TTB, Messieur, che figura!, elaborazione dalla tradizione clownesca.
Cerco di raccontare con la videocamera il fluido scambio biunivoco fra le tradizioni teatrali, non è uno sguardo oggettivo, io sono presente: testimone, regista (se si vuole) ma soprattutto parte attiva della rappresentazione.

IL FILM