Le traversiadi

locandinaIl film sarà presentato in anteprima il 6 dicembre a Nembro (BG), Auditorium Modernissimo e il 14 dicembre a San Pellegrino Terme (BG), Cineteatro dell’Oratorio. Ingresso gratuito.
LE TRAVERSIADI PRESSBOOK
Le traversiadi. Cinque viaggi (più uno) con gli sci al limite delle Orobie.
Un film di Maurizio Panseri e Alberto Valtellina con la musica di Alessandro Adelio Rossi (2019, 77′).
Sinossi
La traversata delle Orobie con gli sci, dal lago di Como a Carona di Valtellina, è stata percorsa per quattro volte dal 1971: 180 chilometri e 15.000 metri di dislivello in una settimana. Nella regione italiana più antropizzata, a pochi chilometri dalle sedi della logistica, dai capannoni industriali, dagli apericena, si scoprono luoghi selvaggi, meravigliosi e solitari. Maurizio Panseri e Marco Cardullo nella primavera 2018 percorrono e filmano l’itinerario per la quinta volta. Il film Le traversiadi è un viaggio fra le montagne e nella storia dell’alpinismo: Maurizio e Alberto vanno alla ricerca degli ideatori della traversata, nelle valli bergamasche e in Francia… Le traversiadi è girato nel classico formato 2,39:1, Cinemascope, perché se è vero che il Cinemascope è nato per riprendere i serpenti, come dice Fritz Lang, ne Il disprezzo di Jean-Luc Godard, pensiamo vada benone anche per riprendere gli sci.

La traversata delle Orobie con gli sci è stata pensata e percorsa da Angelo Gherardi, con Franco Maestrini e Giuliano Dellavite nel 1971. Nel 1974 Gherardi torna sull’itinerario con il francese Jean-Paul Zuanon. In ricordo di Angelo Gherardi, scomparso nel 1974, Maestrini nel 1980 porta otto giovani nembresi da Ornica a Carona di Valtellina e filma l’impresa in Super 8. François Renard legge l’articolo di Jean-Paul Zuanon su La montagne e reinterpreta la traversata a suo modo, nel 2011 e 2013. Maurizio e Marco nella primavera 2018 filmano il viaggio, questa volta da Varenna a Carona di Valtellina. Costruiamo il film Le traversiadi legando le riprese di Maurizio e Marco con incontri illuminanti: Alessandro “Geko” Gherardi, figlio di Angelo, Pina, la moglie di Angelo Gherardi, Maria, la moglie di Franco Maestrini, Giuliano Dellavite, che della traversata del 1980 possiede il filmato originale, che noi sottraiamo in allegria e scansioniamo in alta definizione, “Stenmark”, Paola e gli altri sciatori della traversata del 1980, Bruno Quarenghi, amico e sodale di Gherardi, il falegname Domenico Avogadro, che alla fine della guerra fabbricò i primi sci per il giovanissimo Gherardi…
Maurizio incontra brevemente e filma. sotto il passo Coca, gli alpinisti lecchesi che percorrono la traversata per la sesta volta.

Qui il diario di produzione del film, sul sito di Maurizio.

In questa clip: a Barberaz, nei pressi di Chambery, incontriamo François Renard che ha percorso la traversata delle alpi Orobie nel 2011 e 2013.

Qui da Varenna a Pasturo.

Qui raggiungo (e soccorro) i due alpinisti ai Piani dell’Avaro, dove si sono dovuti fermare a causa di uno sci spezzato:

Appunti telefonici. Angelo Gherardi, quando effettuò la traversata delle Orobie con gli sci per la prima volta nel 1971 non aveva un telefono cellulare, il gruppo di alpinisti che ripetè l’impresa nel1980 aveva due cineprese Super 8 e non aveva il telefono cellulare. Marco ha il telefono cellulare, libretto per appunti.

Maria Bigoni Maestrini, moglie di Franco Maestrini, ideatore della traversata delle Orobie con Angelo Gherardi, ricorda, ma non ama i ricordi. Giovanni, maestro di sci e gestore del rifugio S. Lucio, mostra la fotografia in cui Franco è a sua volta maestro di sci.

In questa clip: Domenico Avogadro, falegname, sciatore e ciclista, nel dopoguerra aveva costruito un paio di sci, per regalarli a Angelo Gherardi, futuro “inventore”, con Franco Maestrini, della traversata delle Orobie con gli sci.

Qui il titolo, o meglio il momento dell’Illuminazione: