The Encampments – Gli accampamenti
Torino Film Festival 2025
Selezione Ufficiale Concorso Internazionale
Distribuito da Revolver & Valtellina
Per richiedere il film contattare:
revolver.distribuzione@gmail.com
albertovaltellina@gmail.com
Un film di Kei Pritsker e Michael T. Workman (Usa 2025, 80′)
Sinossi
The Encampments – Gli accampamenti racconta l’ondata internazionale di attivismo studentesco scatenato dall’accampamento di solidarietà con Gaza organizzato nella Columbia University di New York. Anche un’analisi superficiale rivela che le università investono in fondi legati a industrie belliche coinvolte nei conflitti, lo slogan scelto dal movimento non a caso è «Disclose, divest, we will not stop, we will not rest» («Denuncia, disinvesti, non ci fermeremo, non ci calmeremo»). Il film fa luce sul perché degli sforzi esagerati per sopprimere l’attivismo studentesco: sono esibiti i nomi dei sostenitori e i dati relativi agli evidenti conflitti d’interesse.
Barbara Sorrentini intervista Kei Pritsker
Francesca Scherini e Roberta Lippi intervistano Michael T. Workman
Al cinema (prime conferme):
Torino Film Festival, Selezione Ufficiale Documentari – Cinema Romano, 28 novembre e 29 /11
Modena – Arci Città Futura, 30 novembre
Bergamo – Cinema Conca Verde, 1 dicembre e 5 dicembre
Varese – Cinema Nuovo – Filmstudio 90, 1 dicembre (presenza ospite)
Villasanta (MB) – Cinema Astrolabio, 2 dicembre (ospite Lia Forti – Monza per la Pace)
Palermo – Cinema Rouge et Noir, 2 dicembre
Mezzago (MB) – Bloom Cinema 3 dicembre (presenza ospite Martina Ferlisi, giornalista di Altreconomia)
Padova – Cinema Lux, 4 dicembre (presenza ospite Steven Colatrella, docente di teoria della politica internazionale e attivista politico)
Bologna – Pop Up Cinema Arlecchino 5 e 9 dicembre
Milano – Beltrade, 10 dicembre (presenza ospite Anna Selini, giornalista di Altreconomia, da Roma in collegamento)
Ancona – Dorico Film Festival, 10 dicembre
Sondrio – Excelsior 17 dicembre
Roma – Azzurro Scipioni, 18 dicembre (presenza ospiti Maya Issa e Alessandra Mecozzi), 19 e 21 dicembre
Taranto – Spazioporto, 15 gennaio 2026
Ferrara – cinema Boldini in Sala Estense, 5 febbraio 2026
Livorno – Nuovo Film Studio, 19 febbraio
Firenze – Astra, data in definizione
Roma – Madison, data in definizione
Reggio Emilia – Rosebud, gennaio, data in definizione
Rovigo – Cinema Teatro Duomo, data in definizione
Seravezza – Cinema Scuderie Granducali, febbraio, data in definizione
Candelo (Biella) – Cinema Verdi, data in definizione
Genova – cinema Nickelodeon, gennaio, data in definizione
Diretto da Kei Pritsker e Michael T. Workman; prodotto da Matthew Belen, Munir Atalla, Kei Pritsker, Michael T. Workman; produttori esecutivi Macklemore, Hamza Ali, Badie Ali, Ben Becker; montaggio Michael T. Workman e Mahdokht Mahmoudabadi; fotografia Kei Pritsker; con (in ordine di apparizione) Sueda Polat, Mahmoud Khalil, Grant Miner, Naye Idriss, Bisan Owda, Ali Abunimah, Layan Fuleihan, Jamal Joseph; produzione Breackthrough News, presentazione Watermelon Picture.
Durata 80′, il film è disponibile in DCP e file MP4.
Distribuzione italiana Revolver e Valtellina Distribuzione.
Sinossi lunga
Un film che racconta l’ondata internazionale di attivismo studentesco scatenato dall’accampamento di solidarietà con Gaza organizzato nella Columbia University di New York. Attraverso filmati esclusivi e interviste intime, THE ENCAMPMENTS – GLI ACCAMPAMENTI offre uno sguardo senza precedenti su uno dei movimenti studenteschi più significativi degli ultimi anni. Il film cattura la passione, la resistenza e le sfide affrontate dagli studenti che hanno rischiato tutto per chiedere giustizia durante i giorni e le notti nel campus. THE ENCAMPMENTS – GLI ACCAMPAMENTI ha il merito di fare luce sul perché degli sforzi esagerati per sopprimere l’attivismo studentesco: sono esibiti i nomi dei sostenitori e i dati relativi agli evidenti conflitti d’interesse. Anche un’analisi superficiale rivela che le università investono in società coinvolte nel conflitto, lo slogan scelto dal movimento non a caso è «Disclose, divest, we will not stop, we will not rest» («Denuncia, disinvesti, non ci fermeremo, non ci calmeremo»).
L’accampamento della Columbia University è iniziato nell’aprile 2024, quando circa cinquanta studenti hanno piantato le tende nel campus universitario, dando inizio a un’occupazione che si sarebbe trasformata in un movimento di protesta nazionale. Il documentario segue la drammatica escalation, dal divieto imposto dall’amministrazione della Columbia alle organizzazioni studentesche pro Palestina, agli arresti di massa, dopo la violazione della norma, rispettata da 50 anni, che vietava l’ingresso della Polizia nel campus. Mentre gli studenti affrontavano i raid polizieschi, gli attacchi dei media e la repressione istituzionale, il movimento si è diffuso nelle università di tutto il paese e in diverse istituzioni nel mondo.